City of None arriverà su entrambe le generazioni di Nintendo Switch
L’avventura del 2027 aggiunge le console Nintendo al PC. Palette ridotta e rete ferroviaria definiscono un progetto con un legame preciso con Celeste.
City of None arriverà su Nintendo Switch e Switch 2, oltre che su Windows e Linux, nel 2027. La conferma delle piattaforme Nintendo amplia il pubblico del platform esplorativo di Noel e Liam Berry. Non è la prima presentazione del gioco e non introduce ancora un giorno di uscita preciso.
Il sito ufficiale elenca le piattaforme, mentre la pagina Steam descrive una città organizzata in cinque settori collegati dal treno. È l’indizio concreto più interessante sulla struttura dell’avventura: un quadro metropolitano per l’esplorazione, anziché una semplice successione di livelli separati.
Il treno dà una forma al mondo
La premessa mette il giocatore nei panni di uno spirito dentro un corpo di legno, alla ricerca di oggetti e poteri che aggiungono capacità di movimento. È il punto di partenza narrativo; non richiede di anticipare gli sviluppi successivi. La descrizione pubblica parla di percorsi e incontri con gli abitanti, senza fornire una mappa completa o una durata della campagna.
Un collegamento ferroviario fra settori può dare un ritmo riconoscibile all’esplorazione. Una stazione può diventare un riferimento, mentre le abilità acquisite rendono interessanti percorsi precedentemente poco accessibili. È una lettura della struttura annunciata, non la conferma di una specifica regola di viaggio rapido o della libertà di affrontare ogni zona in qualsiasi ordine.
La palette ridotta attribuisce particolare importanza a sagome e contrasti. Nelle immagini pubblicate, piattaforme e scenario condividono un linguaggio visivo deliberatamente essenziale. Questo non dimostra che il gioco sia tecnicamente semplice né garantisce un certo frame rate su tutte le piattaforme.
Il legame con Celeste va attribuito correttamente
Il progetto nasce da Noel e Liam Berry; Steam indica anche Extremely OK Games nello sviluppo e nell’edizione. Il legame di Noel Berry con Celeste spiega parte dell’attenzione, ma non autorizza ad attribuire il gioco all’intero gruppo che realizzò quel titolo.
La parentela creativa non rende nemmeno identici i sistemi di gioco. Qui la descrizione insiste sulla metropoli da esplorare e sulle abilità da acquisire. Conoscere un lavoro precedente aiuta a identificare gli autori, senza costringere il nuovo progetto nello stesso schema.
Per il pubblico italiano, Steam elenca attualmente inglese e giapponese: l’italiano non risulta confermato nella pagina consultata. L’elenco potrebbe evolvere, ma non è corretto anticipare una localizzazione. Anche l’editor di livelli compare fra le caratteristiche PC; non prova automaticamente la presenza dello stesso strumento sulle console.
Fra i giochi indipendenti, City of None si fa quindi notare per una nuova conferma di piattaforme e per un’idea spaziale precisa. Il treno può collegare luoghi che il giocatore impara a conoscere, mentre le nuove capacità cambiano ciò che quei luoghi permettono di fare. È un motivo più concreto per ricordarlo di una semplice somiglianza con un nome famoso.