Kobo Stack aggiunge una biblioteca cloud, ma prima va letto l’avviso sulla beta
La sincronizzazione dei file personali arriva in alcuni Paesi e su tre e-reader. Il problema documentato dei contenuti mancanti richiede di evitare il ripristino.
Kobo Stack prova a risolvere una divisione familiare nelle biblioteche digitali: i libri acquistati nello store seguono il lettore tra dispositivi, mentre quelli copiati manualmente spesso rimangono sul singolo e-reader. Il nuovo abbonamento aggiunge spazio cloud e sincronizzazione dei documenti personali. Sui lettori, però, richiede la beta facoltativa 6.0, e il passaggio merita attenzione quanto le nuove funzioni.
La guida ufficiale a Stack indica 50 GB di spazio, caricamenti dal sito o tramite un indirizzo email personale e sincronizzazione dei progressi tra dispositivi e applicazioni compatibili. I Paesi elencati sono Australia, Canada, Irlanda, Gran Bretagna, Nuova Zelanda e Spagna. L'Italia non compare nel lancio attuale: la presenza di un mercato europeo non autorizza a considerare annunciata anche la disponibilità italiana.
Uno scaffale cloud per i propri documenti
I formati supportati sono PDF, EPUB ed EPUB protetti con LCP, con un limite di 200 MB per file. È una distinzione importante: Stack porta documenti compatibili nell'ecosistema Kobo, ma non promette di importare qualsiasi ebook acquistato, indipendentemente dalla protezione o dal formato.
Servono l'app iOS 11.5 o successiva oppure Android 11.1 o successiva. Per gli e-reader, la lista ufficiale comprende Libra Colour, Clara Colour e Clara BW, con beta 6.0 o successiva. Non basta quindi possedere un dispositivo Kobo per presumere di ricevere le stesse funzioni.
Il vantaggio potenziale è chiaro: un PDF lungo o un EPUB acquistato altrove non deve diventare un progetto di lettura separato su ogni apparecchio. La comodità introduce però una dipendenza dall'abbonamento che i file originali conservati in locale non hanno. Dopo la disdetta, Kobo indica l'interruzione della sincronizzazione e un periodo di 60 giorni durante il quale i file restano nell'account, trascorso il quale possono essere cancellati definitivamente. Un documento importante non dovrebbe esistere soltanto dentro Stack.
La beta richiede una precauzione precisa
L'avviso sui contenuti mancanti descrive un problema che ha interessato alcuni Libra Colour, Clara BW e Clara Colour dopo gli aggiornamenti 5.18.270971 o 6.0.274403. Libri caricati manualmente, statistiche, parole salvate e annotazioni potevano non essere più visibili.
La versione 6.0.276679 recupera libri, statistiche e voci di My Words; Kobo documenta inoltre un successivo aggiornamento 6.0.279225 con ulteriori correzioni. L'avviso distingue questi recuperi da evidenziazioni e note perse sui libri caricati manualmente, per le quali segnala ancora una soluzione in sviluppo. Un messaggio generale sulla recuperabilità dei dati non significa che tutte le annotazioni siano già tornate.
La precauzione cambia il modo di reagire a una biblioteca apparentemente vuota. Ripristinare un dispositivo è un'abitudine comune nella risoluzione dei problemi, ma in questo caso può eliminare proprio i dati che un aggiornamento potrebbe recuperare. Contano il numero della versione e le operazioni già eseguite, più del generico consiglio di ricominciare da zero.
Le funzioni gratuite restano distinte dall'abbonamento
La guida alla beta 6.0 descrive anche novità gratuite, tra cui la gestione di più tessere attraverso Libby e testi dell'interfaccia più grandi. Il nuovo motore di lettura può modificare l'impaginazione; le annotazioni precedenti con stilo possono apparire come miniature della pagina originale.
Non ci sono soltanto aggiunte. Kobo segnala la rimozione dello scorrimento rapido tenendo premuto un pulsante, la fine del supporto a RTF e HTML e problemi con i file MOBI. Chi ha già una biblioteca ben funzionante dovrebbe valutare questi cambiamenti prima di aderire a una beta facoltativa. La presenza di quaderni digitali in italiano, inoltre, non equivale all'apertura commerciale di Stack in Italia.
La promessa più interessante è continuare un libro personale su un altro schermo senza ricostruire il proprio punto di lettura. Funziona davvero solo se la copia locale e le annotazioni restano al sicuro. In questa fase, leggere le note di compatibilità e recupero fa parte della scelta del prodotto, prima ancora di toccare Aggiorna.